venerdì 29 maggio 2026

 Quando una contestazione disciplinare rispetta il principio dell'immediatezza?

Cass. 27/05/2026, n. 16468

In tema di responsabilità disciplinare, il principio di immediatezza della contestazione    ex art. 7 della L. n. 300/1970 va inteso in senso relativo e va commisurato alla concreta acquisizione, da parte   del datore di lavoro, di una compiuta conoscenza del fatto addebitato, tenendo conto   del tempo necessario ai riscontri interni, della complessità dell'organizzazione aziendale    e dell'articolazione del procedimento disciplinare; la relativa valutazione è riservata    al giudice di merito ed è insindacabile in cassazione se sorretta da motivazione logica   e congrua, non essendo sufficiente, per escludere la tempestività, la mera possibilità    di una più rapida rilevazione dell'illecito.

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