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sabato 17 gennaio 2026

 Cosa indica la nozione dell'art. 413 cpc "dipendenza alla quale è addetto il lavoratore"? 

Cass. 14/01/2026, n. 761

La nozione di "dipendenza alla quale è addetto il lavoratore", ai sensi dell'art. 413, comma 2, c.p.c., deve essere interpretata in senso estensivo, includendo qualsiasi  complesso di beni, anche di modesta entità, che abbiano propria individualità tecnico-economica  e che consentano l'effettivo svolgimento della prestazione lavorativa presso di essi. Questa interpretazione permette di radicare il foro speciale del lavoro nel luogo della prestazione lavorativa, favorendo la funzionalità e la celerità del processo.

martedì 23 gennaio 2024

 Come si determina la competenza territoriale nelle cause per lavoro carcerario?


Cass. 19/01/2024, n. 2092


La regola di cui all'art. 413, comma 5, c.p.c., è da intendersi specificamente riferita ai rapporti di lavoro pubblico, mentre al lavoro carcerario sono applicabili i criteri previsti dall'art. 413, comma 2, c.p.c., trattandosi di prestazioni svolte - sia pure per il perseguimento dell'obiettivo di fornire alle persone detenute occasioni di lavoro e sotto la gestione degli istituti di pena, all'interno o all'esterno degli stessi penitenziari - nell'ambito di una struttura aziendale finalizzata alla produzione di beni per il soddisfacimento di commesse pubbliche e private, con conseguente instaurazione di un rapporto di lavoro privato.

sabato 13 marzo 2021

Il domicilio del lavoratore può essere "la dipendenza alla quale è addetto il lavoratore" ai fini della competenza territoriale?



Cass. Ord., 03/03/2021, n. 5726

Ai fini dell'individuazione del giudice territorialmente competente per le controversie di lavoro, la nozione di "dipendenza alla quale è addetto il lavoratore", di cui all'art. 413 cod. proc. civ., deve interpretarsi estensivamente, come articolazione della organizzazione aziendale nella quale il dipendente lavora, potendo coincidere anche con l'abitazione privata del lavoratore, se dotata di strumenti di supporto dell'attività lavorativa. (Nel caso di specie, relativo ad un giudizio di impugnazione del licenziamento intimato per superamento del periodo di comporto nei confronti di un informatore scientifico del farmaco, la Suprema Corte, chiamata a pronunciarsi in merito ad un'istanza di regolamento di competenza sollevata d'ufficio dal giudice, ha affermato, in via alternativa, anche la competenza territoriale determinata in ragione della "dipendenza alla quale è addetto il lavoratore", individuandola presso la stessa abitazione del lavoratore, risultando ivi custoditi i beni aziendali e gli strumenti di lavoro, quali computer, tablet, cellulare e campione dei farmaci.)