Quando è possibile procedere ai conttrolli difensivi sulla posta?
Tribunale Pisa sez. lav., 13/06/2026, n. 800
Il datore di lavoro può accedere alla posta elettronica aziendale del dipendente quando - in presenza di un fondato sospetto di una specifica condotta illecita - il controllo sia mirato, delimitato attraverso parole chiave e intervalli temporali e rispettoso dei principi di necessità, pertinenza e proporzionalità.
L’illiceità del sistema generale di conservazione dei log e della corrispondenza non determina automaticamente l’inutilizzabilità delle singole e-mail successivamente individuate mediante un’indagine difensiva circoscritta. Restano comunque inutilizzabili le sole comunicazioni anteriori all’accettazione di un’adeguata policy aziendale.
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