Il lavoratore può agire contro l'Inps per ottenere la regolarizzazione dei contributi prescritti?
Cassazione civile sez. lav., 24/08/2026, n. 24749
In caso di omesso versamento dei contributi da parte del datore di lavoro, il lavoratore non ha diritto di agire nei confronti dell'ente previdenziale per ottenere la regolarizzazione della propria posizione contributiva, neppure quando l'ente, nonostante la denuncia, non abbia provveduto al recupero e i contributi siano prescritti, potendo agire nei confronti del datore di lavoro per il risarcimento del danno derivante dalla perdita delle prestazioni previdenziali conseguente all'inadempimento contributivo oppure chiedere all'ente la costituzione della rendita vitalizia.