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lunedì 11 ottobre 2021

 E' possibile transitare sul danno previdenziale subito dal lavoratore?



Cass. 07/10/2021, n. 27315

In tema di previdenza e assistenza obbligatoria, è nullo qualsiasi patto diretto ad eludere gli obblighi relativi alla previdenza o all'assistenza. Non è possibile che le parti intervengano su eventuali obblighi del datore di lavoro di corrispondere all'INPS i contributi assicurativi. È inapplicabile il divieto posto dall'art. 2115 c.c. ove le parti abbiano inteso transigere solo sul danno subito dal lavoratore, per l'irregolare versamento dei contributi stessi.

giovedì 4 febbraio 2021

Il lavoratore ha diritto al risarcimento dei danni previdenziali?

 

Cass. 01/02/2021, n. 2164


Il lavoratore ha un vero e proprio diritto soggettivo al regolare versamento dei contributi previdenziali in proprio favore ed alla conformità alle prescrizioni di legge della propria posizione assicurativa, costituendo questa un bene suscettibile di lesione e di tutela giuridica nei confronti del datore di lavoro che lo abbia pregiudicato ed ogni qualvolta non trovi applicazione il principio dell'automaticità delle prestazioni previdenziali fissato dall'art. 2116 c.c., o il lavoratore subisca pregiudizio nella realizzazione della tutela previdenziale, egli ha diritto ad essere risarcito dal datore di lavoro ai sensi del disposto dell'art. 2116 c.c., comma 2. L'azione a tutela della posizione previdenziale nei confronti del datore di lavoro, può avere ad oggetto la condanna del datore di lavoro al pagamento della contribuzione non prescritta ed in tal caso va chiamato necessariamente in giudizio anche l'Ente previdenziale in quanto unico legittimato attivo nell'obbligazione contributiva.