mercoledì 25 marzo 2026

 Quale retribuzione spetta durante le ferie?


Cass. 23/03/2026, n. 6911

In tema di personale navigante del trasporto aereo, l'art. 4 d.lgs. 19 agosto 2005, n. 185 attuativo della direttiva 2000/79/CE, interpretato alla luce dell'art. 7 dir. 2003/88/CE e della giurisprudenza della Corte di giustizia UE impone che la retribuzione durante   il periodo minimo legale di ferie (quattro settimane) sia "paragonabile" a quella  ordinaria dei periodi di lavoro, comprendendo ogni componente economica collegata     all'esecuzione delle mansioni e allo status professionale del lavoratore. Ne consegue  la nullità, per contrasto con norma imperativa, delle clausole del CCNL Trasporto  Aereo parte specifica Vettori che escludono l'indennità di volo integrativa  dalla base di calcolo della retribuzione spettante per il periodo minimo di ferie,  qualora la relativa incidenza economica sia tale da avere potenziale effetto dissuasivo  sull'esercizio del diritto alle ferie.

martedì 24 marzo 2026

 La maxisanzione per lavoro in nero ha natura sostanzialmente penale?

Cass. 20/03/2026, n. 6642

In tema di sanzioni amministrative per lavoro "in nero", la c.d. maxi-sanzione di  cui all'art. 3, comma 3, D.L. n. 12/2002, conv. in L. n. 73/2002, per l'elevato importo e la funzione di deterrenza che eccede il mero recupero del   costo retributivo e contributivo, ha natura "sostanzialmente penale" ai sensi dei  criteri elaborati dalla giurisprudenza CEDU (cd. criteri Engel). Ne consegue l'applicabilità   del principio di retroattività della lex mitior anche in assenza di disciplina transitoria  espressa, con conseguente necessità di applicare la normativa successiva più favorevole al trasgressore sul piano sanzionatorio.

lunedì 23 marzo 2026

 La sospensione cautelare per un procedimento penale nel pubblico impiego cosa determina in caso di assoluzione?


Cass. 18/03/2026, n. 6420


La sospensione cautelare disposta nei confronti del dipendente pubblico sottoposto  a procedimento penale è misura provvisoria e rivedibile, la cui giustificazione va  verificata ex post alla luce dell'esito del procedimento disciplinare: il diritto alle differenze retributive tra assegno alimentare e retribuzione piena, ai sensi dell'art. 5, comma 8, CCNL 11.4.2008, sorge solo quando il procedimento disciplinare  si chiuda senza sanzione espulsiva (o con sanzione meno grave, ovvero non si concluda    per cause che impediscano l'accertamento disciplinare), mentre, ove esso sfoci in  un legittimo licenziamento disciplinare, gli effetti della sanzione retroagiscono  al momento della sospensione, escludendo la restitutio in integrum.

sabato 21 marzo 2026

 Come si può determinare il danno per mancato riposo?


Cass. 17/03/2026, n. 6025


In materia di mancato o ridotto godimento del riposo settimanale da parte di autisti addetti al trasporto di linea, l'omissione datoriale, ove fondata sulla violazione delle norme inderogabili in tema di orario di lavoro e riposi (anche di matrice unionale), integra inadempimento contrattuale suscettibile di generare danno da usura psico-fisica; tale danno è risarcibile con criteri equitativi, potendo il giudice assumere a parametro  la retribuzione maggiorata per lavoro straordinario festivo, che per sua natura remunera la maggiore penosità del lavoro svolto in periodo destinato al riposo.

giovedì 19 marzo 2026

 Quando sorge l'obbligo d'iscrizione alla gestione separata per i professionisti iscritti ad una cassa?


Cass. 17/03/2026, n. 6000


In tema di Gestione separata ex art. 2, comma 26, l. n. 335/1995, l'obbligo di iscrizione per il professionista iscritto ad albo o elenco, che versi solo il contributo integrativo alla cassa di categoria senza costituzione di posizione   previdenziale, è collegato all'esercizio abituale, ancorché non esclusivo, dell'attività professionale produttiva di redditi non assoggettati a contribuzione presso la cassa di riferimento; tale obbligo presuppone un accertamento in concreto, anche per presunzioni   dell'abitualità dell'attività, non potendo desumersi automaticamente dal solo dato dell'iscrizione all'albo o dall'esistenza di redditi professionali.

mercoledì 18 marzo 2026

 Quando si ha un centro unico d'imputazione?

Tribunale Padova, Ord. di rimessione, 16/07/2025, n. 212


Ai fini dell'applicazione delle tutele previste dall'art. 18 della L. n. 300 del 1970, può essere rilevante il riconoscimento del gruppo di imprese come centro unico di  imputazione del rapporto di lavoro, qualora vi siano sinergie economiche e operative tali da configurare un'unica entità economica, nonostante le singole società non raggiungano  il requisito dimensionale previsto individualmente.

martedì 17 marzo 2026

 Quando decorre la prescrizione dei creciti quando si vuole far valere la sussistenza di un rapporto a tempo indeterminato nel pubblico impiego 

Cass. 13/03/2026, n. 5756

In tema di pubblico impiego contrattualizzato, nell'ipotesi di contratto di lavoro    formalmente autonomo, del quale sia successivamente accertata la natura subordinata,   la prescrizione dei crediti retributivi decorre in costanza di rapporto, attesa la mancanza di ogni aspettativa del lavoratore alla stabilità dell'impiego e la conseguente nconfigurabilità di un metus in ordine alla mancata continuazione del rapporto suscettibile di tutela.