sabato 7 marzo 2026

 A chi spetta la giurisdizione in tema di conferimenti dell'incarico di direzione sanitaria complessa?


Cass. civ., Sez. Unite, Sentenza, 03/03/2026, n. 4735

Il conferimento dell'incarico di direzione di struttura sanitaria complessa, ai sensi del comma 7-bis dell'art. 15 del D.Lgs. 30 dicembre 1992, n. 502, come modificato dall'art. 20 della legge 5 agosto 2022, n. 118, avviene tramite una procedura selettiva che non integra un pubblico concorso. Pertanto, anche in tale contesto, l'atto di conferimento deve essere considerato quale espressione dei poteri del privato datore di lavoro, con conseguente attribuzione delle relative  controversie alla giurisdizione del giudice ordinario.

giovedì 5 marzo 2026

 Quando è possobile procedere al licenziamento per impossibilità sopravvenuta dovuta ad infermità?


Cass. 03/03/2026, n. 4722


In caso di licenziamento per sopravvenuta impossibilità della prestazione lavorativa  a causa di infermità permanente del lavoratore, il datore di lavoro ha l'onere di provare non solo l'inidoneità fisica del lavoratore, ma anche l'impossibilità di adibirlo  a mansioni equivalenti o inferiori nell'ambito dell'intera struttura aziendale, comprese le possibili soluzioni organizzative utili a salvaguardare il posto di lavoro   principi di buona fede e ragionevolezza.

mercoledì 4 marzo 2026

 La responsabilità datoriale in caso di licenziamento nullo perchè discriminatorii può essere ridotta per il comportamento del lavoratore?


Cass. 02/03/2026, n. 4623

La responsabilità derivante da licenziamento nullo per discriminazione non è soggetta a riduzione in base alla gravità della colpa datoriale o al silenzio del lavoratore   sul proprio stato di salute. L'indennità risarcitoria deve tenere conto del periodo intercorrente tra il licenziamento e la reintegra.

martedì 3 marzo 2026

 L'uso azoendale può incidere sulla non assorbibilità del superminimo?


Cass. 26/02/2026, n. 4396

In tema di assorbimento e/o riduzione dei superminimi individuali, la dichiarazione di illegittimità di tali operazioni da parte del datore di lavoro, che comporta la  ricostituzione della voce salariale "AP/Sovraminimo individuale" nella misura in godimento a gennaio 2018 e la condanna al pagamento delle somme indebitamente trattenute, tenere conto dell'assenza di uso aziendale e di comportamento concludente nel senso di non assorbire i predetti emolumenti.

lunedì 2 marzo 2026

 Su chi grava l'onere della prova della sussistenza giusta causa?


Cass. 26/02/2026, n. 4371

L'onere della prova della giusta causa di licenziamento grava sul datore di lavoro,  anche nel vigore del D.Lgs. 23/2015. La contestazione della sussistenza di un fatto disciplinarmente rilevante e la su  rilevanza devono essere valutate in base a una pluralità di elementi, compreso il comportamento del lavoratore e le circostanze di contesto.

sabato 28 febbraio 2026

 Quando si ha trasferimento ai sensi dell'art. 2103 cc?


Cass. 25/02/2026, n. 4198


La nozione di trasferimento del lavoratore, ai sensi dell'art. 2103, cod. civ., implica ordinariamente il mutamento definitivo del luogo geografico di esecuzione della prestazione, il quale, però, non è di per sé idoneo a configurare l'ipotesi del trasferimento quando lo spostamento venga attuato nell'ambito della  medesima unità produttiva.

giovedì 26 febbraio 2026

 Quando può essere concesso il compenso incentivante nel pubblico impiego?


 Cass. 24/02/2026, n. 4125


Il compenso incentivante previsto dall'art. 92, comma 6, del D.Lgs. n. 163 del 2006 può essere riconosciuto solo in relazione ad attività che risultino funzionali alla realizzazione di una specifica opera pubblica aggiudicata, non essendo sufficiente  che l'attività svolta consista in mere ipotesi di fattibilità o interventi teorici.