Quando è nullo il patto di non concorrenza?
Corte d'Appello Milano, Sez. lavoro, Sentenza, 05/05/2026, n. 293
È nullo, per violazione dell’art. 2125 c.c., il patto di non concorrenza del lavoratore subordinato che, pur prevedendo un corrispettivo in astratto determinato e non manifestamente irrisorio, sia congegnato in modo tale da rendere ex ante aleatoria la concreta misura della controprestazione, rimettendone in sostanza la persistenza o il venir meno allo ius variandi del datore di lavoro, così da impedire al lavoratore una reale valutazione della convenienza del vincolo assunto e del sacrificio alla propria futura occupabilità.