Come provare il mobbing?
Cass. 30/04/2026, n. 11949
In materia di asserito mobbing e demansionamento, l'allegazione di una situazione di inoperosità ricollegabile a disorganizzazione dell'ufficio, comune ad altri dipendenti e l'assenza di una finalità persecutoria, unitamente alla discontinuità della prestazione per frequenti assenze del lavoratore, non consentono di configurare né un illecito datoriale ex se, né una condotta vessatoria risarcibile, gravando sul lavoratore l'onere di allegare e provare specificamente gli elementi oggettivi e soggettivi dell'illecito, nonché il nesso causale con il danno lamentato.