mercoledì 18 febbraio 2026

 Come si determina la sussistenza di una giusta causa?


Cass. 13/02/2026, n. 3261

La valutazione della giusta causa di licenziamento deve considerare la proporzionalità  della sanzione rispetto alla gravità del fatto addebitato, tenendo conto anche delle  specifiche condizioni lavorative e del contesto in cui l'azione è stata compiuta.   Un giudice può rivedere la decisione sulla sanzione espulsiva se riscontra che fattori contingenti, come lo stress lavorativo e il particolare contesto di assistenza a persone con patologie psichiche, possono attenuare la responsabilità del lavoratore.

martedì 17 febbraio 2026

 In caso di accordi tra il dipendente e l'azienda la violazio e degli obblighi d'informazione previsti dal ccnl può incidete sulla validità dell'atto?

Cass. 12/02/2026 n. 3125


Nell'ambito di un rapporto di lavoro, il dipendente ha l'obbligo di informare il datore  di lavoro circa circostanze rilevanti, come la pendenza di un procedimento penale,   se tale obbligo è previsto dal contratto collettivo nazionale (CCNL). L'omissione di tale informazione può costituire una condotta illecita rilevante ai fini del dolo incidente.

lunedì 16 febbraio 2026

 Quando si ha mobbong?


Cass. 12/02/2026, n. 3103

Per la configurabilità del mobbing lavorativo, non rileva l'illegittimità intrinseca dei singoli atti, ma l'intento persecutorio che li unifica. La responsabilità per atti persecutori sul luogo di lavoro può essere personale, anche se non vi è riconducibilità al datore di lavoro, e la condotta vessatoria, se non legata a esigenze organizzative del datore di lavoro, può essere sanzionata ai sensi dell'art. 2043 c.c.

sabato 14 febbraio 2026

 Quando opera l'indebito previdenziale?


Cass. 06/02/2026, n. 2585

L'irripetibilità dell'indebito previdenziale, ai sensi dell'art. 13 della legge 30 dicembre 1991, n. 412, è subordinata al ricorrere simultaneo di quattro condizioni: a) pagamento delle somme in base a formale e definitivo provvedimento; b) comunicazione del provvedimento all'interessato; c) errore imputabile all'ente erogatore; d) insussistenza del dolo dell'interessato. La mancata segnalazione di fatti incidenti sul diritto o sulla misura della pensione, equiparata a dolo, esclude l'irripetibilità

giovedì 12 febbraio 2026

 La condanna penale del dipendente è sufficiente per il suo licenziamento?


Cass. 04/02/2026, n. 2389


La giusta causa per il licenziamento deve essere autonoma e non può basarsi esclusivamente sugli esiti del procedimento penale, a meno che non vi sia una articolata motivazione   sulla lesione del vincolo fiduciario.

mercoledì 11 febbraio 2026

 Quali sono i limiti del diritto di critica?


Cass. 09/02/2026, n. 2844


La manifestazione di opinioni e l'esercizio del diritto di critica, anche nell'ambito dell'attività sindacale, devono rispettare i criteri di continenza formale e sostanziale    La continenza formale riguarda i modi di espressione, che non devono essere offensivi,   mentre la continenza sostanziale impone che i fatti narrati, anche se non corrispondenti a verità assoluta, siano soggettivamente desumibili e fondati su parametri di razionalità sufficiente, senza trasmodare in illazioni denigratorie prive di riscontro.

martedì 10 febbraio 2026

 La modifica dei membri dell'organo disciplinare nel pubblico impiego determina l'illegittimità della sanzione?


Cass  04/02/2026, n. 2389


Qualora non sia dimostrata la violazione del principio di terzietà o del diritto di   difesa, non costituiscono ragione di nullità della sanzione le modalità attraverso   cui, nel corso del procedimento disciplinare, si sia proceduto al mutamento della  composizione dell'organo, mediante sostituzione di taluno dei componenti dell'ufficio stesso, anche eventualmente per effetto di modifiche dell'assetto regolamentare della  singola amministrazione.