A quanto ammonta il limite risarcitorii del licenziamento illegittimo per le aziende con meno di 15 dipendenti assoggettate alla legge 604 del 1966 ?
Corte Costituzionale, 22/10/2026, n. 174
Va dichiarata l'illegittimità costituzionale dell'art. 8 della legge 15 luglio 1966, n. 604 limitatamente alle parole «, se dipendenti da datore di lavoro che occupa più di quindici prestatori di lavoro». La disposizione è illegittima nella parte in cui, nel disciplinare le conseguenze del licenziamento illegittimo, perché intimato in mancanza di giusta causa o giustificato motivo, prevede a carico del datore di lavoro - che non raggiunga i requisiti dimensionali previsti dall'art. 18 statuto lavoratori e che non riassuma, entro tre giorni, il lavoratore assunto prima del 7 marzo 2015 - l'obbligo di risarcire il danno con il versamento di «un massimo di 6 mensilità dell'ultima retribuzione globale di fatto» anziché di «un massimo di 12 mensilità dell'ultima retribuzione globale di fatto». L'imposizione di un tetto massimo di sei mensilità all'indennità risarcitoria si poneva in contrasto con gli articoli 3, commi primo e secondo, 4, primo comma, 35, primo comma, 41, secondo comma, e 117, primo comma, della Costituzione, quest'ultimo in relazione all'articolo 24 della Carta sociale europea. Una forbice compresa tra 2,5 e sei mensilità comprime, infatti, eccessivamente l'ammontare dell'indennità, impedendo una reale personalizzazione del danno subito dal lavoratore, specie in presenza di licenziamenti viziati dalle più gravi forme di illegittimità.