mercoledì 4 marzo 2026

 La responsabilità datoriale in caso di licenziamento nullo perchè discriminatorii può essere ridotta per il comportamento del lavoratore?


Cass. 02/03/2026, n. 4623

La responsabilità derivante da licenziamento nullo per discriminazione non è soggetta a riduzione in base alla gravità della colpa datoriale o al silenzio del lavoratore   sul proprio stato di salute. L'indennità risarcitoria deve tenere conto del periodo intercorrente tra il licenziamento e la reintegra.

martedì 3 marzo 2026

 L'uso azoendale può incidere sulla non assorbibilità del superminimo?


Cass. 26/02/2026, n. 4396

In tema di assorbimento e/o riduzione dei superminimi individuali, la dichiarazione di illegittimità di tali operazioni da parte del datore di lavoro, che comporta la  ricostituzione della voce salariale "AP/Sovraminimo individuale" nella misura in godimento a gennaio 2018 e la condanna al pagamento delle somme indebitamente trattenute, tenere conto dell'assenza di uso aziendale e di comportamento concludente nel senso di non assorbire i predetti emolumenti.

lunedì 2 marzo 2026

 Su chi grava l'onere della prova della sussistenza giusta causa?


Cass. 26/02/2026, n. 4371

L'onere della prova della giusta causa di licenziamento grava sul datore di lavoro,  anche nel vigore del D.Lgs. 23/2015. La contestazione della sussistenza di un fatto disciplinarmente rilevante e la su  rilevanza devono essere valutate in base a una pluralità di elementi, compreso il comportamento del lavoratore e le circostanze di contesto.

sabato 28 febbraio 2026

 Quando si ha trasferimento ai sensi dell'art. 2103 cc?


Cass. 25/02/2026, n. 4198


La nozione di trasferimento del lavoratore, ai sensi dell'art. 2103, cod. civ., implica ordinariamente il mutamento definitivo del luogo geografico di esecuzione della prestazione, il quale, però, non è di per sé idoneo a configurare l'ipotesi del trasferimento quando lo spostamento venga attuato nell'ambito della  medesima unità produttiva.

giovedì 26 febbraio 2026

 Quando può essere concesso il compenso incentivante nel pubblico impiego?


 Cass. 24/02/2026, n. 4125


Il compenso incentivante previsto dall'art. 92, comma 6, del D.Lgs. n. 163 del 2006 può essere riconosciuto solo in relazione ad attività che risultino funzionali alla realizzazione di una specifica opera pubblica aggiudicata, non essendo sufficiente  che l'attività svolta consista in mere ipotesi di fattibilità o interventi teorici.

mercoledì 25 febbraio 2026

 Il trasferimento del dirigente da un'azienda ad un'altra determina l'interruzione del rapporto?


Cass. 23/02/2026, n. 3972

Il trasferimento di un dirigente medico da un'azienda sanitaria ad un'altra comporta  la prosecuzione del rapporto di lavoro senza alcuna discontinuità rispetto al precedente   incarico, facendo salvo il diritto alla percezione della componente variabile della retribuzione di posizione, salvo il limite imposto dal blocco stipendiale fissat    dalla normativa vigente.

martedì 24 febbraio 2026

A quali figli spettano le provvidenze delle vittime del dovere?


Cass. 17/02/2026, n. 3620


Ai fini del riconoscimento delle provvidenze spettanti ai figli superstiti delle vittime del dovere, la nozione di 'figli maggiorenni superstiti, ancorché non conviventi  utilizzata dal legislatore per definire la platea dei destinatari del beneficio di  cui all'art. 2 della legge n. 407 del 1998, è assimilabile a quella di 'figli non a carico', ossia figli economicamente autonomi e non fiscalmente a carico della vittima al momento del decesso.