martedì 10 febbraio 2026

 La modifica dei membri dell'organo disciplinare nel pubblico impiego determina l'illegittimità della sanzione?


Cass  04/02/2026, n. 2389


Qualora non sia dimostrata la violazione del principio di terzietà o del diritto di   difesa, non costituiscono ragione di nullità della sanzione le modalità attraverso   cui, nel corso del procedimento disciplinare, si sia proceduto al mutamento della  composizione dell'organo, mediante sostituzione di taluno dei componenti dell'ufficio stesso, anche eventualmente per effetto di modifiche dell'assetto regolamentare della  singola amministrazione.

lunedì 9 febbraio 2026

 Chi deve redigere il pos?


Cass. 0en. 27/01/2026, n. 4626

In materia di sicurezza nei cantieri temporanei o mobili, l'obbligo di redazione  del piano operativo per la sicurezza (POS) grava esclusivamente sulle imprese esecutrici   di lavori. Tale obbligo non sussiste per le imprese che si limitano alla mera fornitura   di materiali, senza eseguire attività operativa in cantiere. Tuttavia, se i dipendenti   della ditta fornitrice realizzano operazioni che comportano una partecipazione attiva  alla posa in opera del calcestruzzo, oltre alla semplice consegna, tale ditta è alla redazione del POS.

sabato 7 febbraio 2026

 Con il convivente more uxorio si può instaurare un rapporto subordinato?


Cass. 04/02/2026, n. 2281


La presunzione di gratuità delle prestazioni lavorative rese in un contesto sentimentale di convivenza more uxorio può essere superata fornendo prova del vincolo di subordinazione   mediante la dimostrazione della qualità e quantità delle prestazioni svolte, nonché della presenza di direttive, controlli e indicazioni da parte del datore di lavoro.

giovedì 5 febbraio 2026

 Quando il ricorrente può produrre nuovi documenti nel rito del lavoro?

Cass. 02/02/2026, n. 2135

Nel rito del lavoro, la produzione documentale è ammessa in fase di prima udienza di discussione solo se rilevante per replicare alle difese altrui. La richiesta tardiva   di produzione documentale non può vanificare la perentorietà dei termini processuali per la produzione dei documenti, prevista a prescindere dalle eventuali contestazioni delle controparti

mercoledì 4 febbraio 2026

A chi spetta la giurisdizione in merito allo scorrimento delle graduatorie?


Tribunale Torino, Sez. lavoro, Sentenza, 26/11/2025, n. 2435


La giurisprudenza di legittimità riconosce la giurisdizione del Giudice Ordinario  sull'azione volta a far valere il diritto allo scorrimento della graduatoria, qualor   tale diritto sia contestato al di fuori dell'ambito della procedura concorsuale, mentre  le controversie riguardanti la scelta dell'ente pubblico di coprire i posti mediante   procedura diversa, inerente all'esercizio del potere discrezionale della PA,  nella giurisdizione del Giudice Amministrativo

martedì 3 febbraio 2026

 Quando non è permessa l'emersione del lavoro irregolare ex art. 103 dl 34 del 2020?

Cons. Stato, Sez. III, Sentenza, 20/01/2026, n. 434


La procedura di emersione dal lavoro irregolare ai sensi dell'art. 103, comma 1, del D.L. n. 34 del 2020 è preclusa ai cittadini stranieri che hanno subito condanna per uno dei reati previsti dall'art. 380 del codice di procedura penale, inclusi i reati inerenti alle sostanze stupefacenti.    La norma non consente valutazioni discrezionali da parte dell'Amministrazione riguardo alla pericolosità dello straniero, essendo la condanna ritenuta di per sé ostativa

lunedì 2 febbraio 2026

 La conversione del permesso studii in peesso pee lavoro è ammissibile anche dopo la scadenza?


T.A.R. Lombardia Milano, Sez. III, Sentenza, 20/01/2026, n. 276


La conversione del permesso di soggiorno da motivi di studio a motivi di lavoro, ai sensi dell'art. 6, comma 1, del D.Lgs. 1 settembre 1998, n. 286, non è soggetta a   decadenza o sanzioni automatiche per il solo fatto della scadenza del permesso per studio. È prevalente l'orientamento giurisprudenziale secondo il quale, in presenza  della concreta volontà del cittadino straniero di soggiornare legalmente per svolgere  attività lavorativa regolare, la scadenza del permesso per studio non pregiudica la possibilità di ottenere il permesso per lavoro.