avv.Raffaele Ingrassia diritto del lavoro
martedì 28 aprile 2026
lunedì 27 aprile 2026
Quando spetta l'indennità di posizione organizzativa nel ccnl enti locali?
Cass. 23/04/2026, n. 10755
Nel pubblico impiego contrattualizzato degli enti locali, il diritto del dipendente all'indennità di posizione organizzativa sorge solo se l'amministrazione abbia previamente istituito, con atto organizzativo formale e discrezionale, la specifica posizione organizzativa e ne abbia conferito l'incarico secondo le regole del CCNL (artt. 8 ss. CCNL 31.3.1999; art. 10 CCNL 22.1.2004). In mancanza di tale presupposto, non sono configurabili né il diritto all'indennità né un danno da perdita di chance, restando irrilevante sia la natura apicale delle mansioni svolte, sia l'espletamento di fatto di funzioni assimilabili.
sabato 25 aprile 2026
Che ruolo ha il part tine nel pubblico impiego?
Cass. 22/04/2026, n. 10684
Nel pubblico impiego il rapporto di lavoro è, per regola, a tempo pieno ed esclusivo (art. 98 Cost.; art. 53 d.lgs. n. 165/2001; artt. 60 ss. d.P.R. n. 3/1957); la costituzione del rapporto a tempo parziale costituisce eccezione, ammessa solo nei limiti e secondo le modalità previste dalla legge, dagli atti di organizzazione e dalla contrattazione collettiva. Ne consegue che il lavoratore non vanta alcun diritto soggettivo ad essere assunto a tempo parziale, né l'amministrazione è tenuta a motivare il rifiuto di stipulare ab origine un contratto part‑time.
giovedì 23 aprile 2026
Da quando decorre la prescrizione dei contributi?
Cass. 18/04/2026, n. 10035
In tema di contributi dovuti dagli avvocati alla Gestione separata INPS, la prescrizione quinquennale decorre dalla scadenza del termine di pagamento dei contributi e non dalla presentazione della dichiarazione dei redditi; ai fini della decorrenza rileva il differimento dei termini di versamento disposto dal D.P.C.M. 10 giugno 2010, che si applica a tutti i soggetti che esercitano attività economiche per le quali siano stati elaborati studi di settore, a prescindere dall’effettiva soggezione agli stessi e anche se operanti nel regime dei "minimi"
mercoledì 22 aprile 2026
La discriminazione indiretta per disabilità interessa anche i caregiever?
Cass. 10/04/2026, n. 9104
In tema di discriminazioni fondate sulla disabilità, integra discriminazione indiretta, ai sensi del D.Lgs. n. 216/2003 (come interpretato alla luce della direttiva 2000/78/CE, della Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea e della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità), il comportamento del datore di lavoro che non adotti soluzioni ragionevoli, idonee a consentire al lavoratore-caregiver di minore gravemente disabile di organizzare la propria prestazione lavorativa in modo compatibili con l'assistenza necessaria al figlio, quando tali soluzioni non comportino un onere sproporzionato per l'organizzazione datoriale.
martedì 21 aprile 2026
Quando spetta agevolaxione lavoratori reimpatriati?
Cass. 15/04/2026, n. 9597
In tema di regime fiscale dei lavoratori impatriati, ai fini dell'agevolazione di cui all'art. 16, comma 1, lett. a), D.Lgs. 14 settembre 2015, n. 147 (nel testo applicabile agli anni d'imposta 2017‑2018), il lavoratore deve aver mantenuto la residenza all'estero per i cinque periodi d'imposta precedenti il trasferimento in Italia; non è quindi agevolabile il contribuente che, pur avendo lavorato stabilmente all'estero, sia rimasto iscritto all'anagrafe della popolazione residente in Italia e non abbia maturato il quinquennio di residenza estera.
lunedì 20 aprile 2026
Come si effettua il riconoscimento dell'invalidità per cecità?
Cass. 15/04/2026, n. 9593
In tema di riconoscimento della cecità assoluta o parziale ai fini delle prestazioni assistenziali, non sussiste violazione dell'art. 8 della L. n. 66/1962 e dell'art. 3 della L. n. 138/2001 quando il giudice di merito, preso atto della mancata collaborazione dell'interessato agli esami visivi, fondi il giudizio di insussistenza dello stato di cecità sulla valutazione di congruità tra l'esame obiettivo, gli accertamenti strumentali disponibili e la condizione di cecità dedotta, potendo escludere anche la cecità parziale sulla base di tali elementi complessivamente considerati.