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giovedì 14 settembre 2023

 Come si determina il danno non patrimoniale per lesione ad interessi costituzionalmente protetti?


Cass. 01/09/2023, n. 25598


In tema di risarcimento del danno non patrimoniale conseguente alla lesione di interessi costituzionalmente protetti, quale quello alla salute, il giudice di merito, dopo aver identificato la situazione soggettiva protetta a livello costituzionale, deve rigorosamente valutare, sul piano della prova, tanto l'aspetto interiore del danno (c.d. danno morale), quanto il suo impatto modificativo in peius con la vita quotidiana (il danno c.d. esistenziale, o danno alla vita di relazione, da intendersi quale danno dinamico-relazionale), atteso che oggetto dell'accertamento e della quantificazione del danno risarcibile è la sofferenza umana conseguente alla lesione di un diritto costituzionalmente protetto, la quale, nella sua realtà naturalistica, si può connotare in concreto di entrambi tali aspetti essenziali, costituenti danni diversi e, perciò, autonomamente risarcibili, in quanto provati caso per caso con tutti i mezzi di prova normativamente previsti.

lunedì 13 marzo 2023

 Cosa bisogna allegare per il danno no  patrimoniale?



Cass. 09/03/2023, n. 7117

In tema di risarcibilità del danno non patrimoniale, mentre per il danno biologico l'accertamento medico-legale è il mezzo di prova al quale comunemente si ricorre, per il pregiudizio non biologico relativo ai beni immateriali vale il principio per cui il danneggiato dovrà, tuttavia, allegare tutti gli elementi che, nella concreta fattispecie siano idonei a fornire la serie concatenata di fatti noti che consentano di risalire al fatto ignoto.

lunedì 27 giugno 2022

 Come si determina il danno non patrimoniale?



Cass. 17/06/2022, n. 19621

Il danno non patrimoniale, quale danno conseguenza, va allegato e provato ai fini risarcitori, in quanto non può essere considerato in re ipsa, ma ciò può avvenire anche mediante presunzioni, poiché, costituendo il danno morale un patema d'animo e quindi una sofferenza interna del soggetto, esso, da una parte, non è accertabile con metodi scientifici e, dall'altra, come per tutti i moti d'animo, solo quando assume connotazioni eclatanti può essere provato in modo diretto, dovendo il più delle volte essere accertato in base ad indizi e presunzioni che, anche da soli, se del caso, possono essere decisivi ai fini della sua configurabilità.

martedì 21 luglio 2020

Quando è risarcibile il danno non patrimoniale?





Cass. 17/07/2020, n. 15294




Ai fini della risarcibilità del danno non patrimoniale è necessario che l'interesse leso, attinente a diritti inviolabili della persona, sia di rango costituzionale; che sussista una lesione grave, con offesa che superi la soglia minima di tollerabilità; che si tratti di danno non futile, cioè non consistente in meri disagi o fastidi; che vi sia una specifica allegazione sulla natura e sulle caratteristiche del pregiudizio, non potendo mai ritenersi il danno in re ipsa.