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mercoledì 10 gennaio 2024

 Quando ricorre l'ipotesi di evasione contributiva?


Corte d'Appello Firenze, Sez. lavoro, Sentenza, 14/08/2023, n. 254


Perché ricorra l'ipotesi dell'evasione contributiva, a norma dell'art. 116, comma 8, lett. a) della L. 23 dicembre 2000 n. 388, è necessario che vi sia occultamento di rapporti di lavoro ovvero di retribuzione erogate e tale occultamento sia stato attuato con l'intenzione specifica di non versare i contributi o i premi; deve trattarsi, cioè, di un comportamento volontario finalizzato allo scopo indicato. Il primo requisito sussiste non solo quando vi sia l'assoluta mancanza di un qualsivoglia elemento documentale che renda possibile l'accertamento della posizione lavorativa o delle retribuzioni, ma anche quando ricorra un'incompleta, o non conforme al vero, denuncia obbligatoria, attraverso la quale viene celata all'ente previdenziale e, quindi, occultata, l'effettiva sussistenza dei presupposti fattuali dell'imposizione, come accade quando venga accertata l'esistenza di un rapporto di lavoro subordinato in luogo di una collaborazione autonoma, pure formalizzata variamente.

giovedì 14 dicembre 2023

Quando si ha evasione contributiva? 


Tribunale Monza, Sez. lavoro, Sentenza, 06/10/2022, n. 344

La fattispecie dell'omissione contributiva deve ritenersi limitata all'ipotesi del (solo) mancato pagamento da parte del datore di lavoro, in presenza di tutte le denunce e registrazioni obbligatorie necessarie, mentre la mancanza di uno solo degli altri, necessari adempimenti - in quanto strettamente funzionale al regolare svolgimento dei compiti dell'istituto dell'Ente previdenziale ed alla tempestiva soddisfazione dei diritti pensionistici dei lavoratori assicurati - è sufficiente ad integrare gli estremi dell'evasione.

sabato 12 gennaio 2019

Quando si ha evasione contributiva?


Cass. 09/01/2019, n. 270

In tema di contratti di lavoro, l'illegittima stipulazione di contratti a progetto, benché regolarmente denunciati e registrati, ed ancor di più la somministrazione illecita di personale attraverso l'apporto di pseudo volontari o la conclusione di contratti di appalto illeciti concretizzano l'ipotesi di "evasione contributiva" di cui all'art. 116, comma 8, lett. b) della L. 23 dicembre 2000, n. 388, e non la meno grave fattispecie di "omissione contributiva" di cui alla lettera a) della medesima norma, in quanto implicano occultamento dei rapporti o delle retribuzioni o di entrambi e fanno presumere l'esistenza della volontà datoriale di realizzarli allo specifico fine di non versare i contributi o i premi dovuti.