Visualizzazione post con etichetta 2103 cc giurisprudenza. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta 2103 cc giurisprudenza. Mostra tutti i post

lunedì 6 febbraio 2023

 Quando è possibile adibiri il lavoratore a mansioni appartenenti al livello inferiore?


Cass 02/02/2023, n. 3131


Secondo la disposizione di cui all'art. 2013 cod. civ., nel testo applicabile ratione temporis risultante dalla modifica introdotta dall'art. 3 del D.Lgs. n. 81 del 2015, è consentita l'assegnazione del lavoratore a mansioni appartenenti al livello di inquadramento inferiore purché rientranti nella medesima categoria legale in caso di modifica degli assetti organizzativi aziendali che incida sulla relativa posizione. È dunque non giustificata l'assegnazione del lavoratore alle mansioni appartenenti al livello di inquadramento inferiore quando abbia in precedenza svolto mansioni appartenenti al livello di inquadramento superiore in assenza di prova di una riorganizzazione aziendale destinata ad influire sulla posizione di lavoro dallo stesso ricoperta.

giovedì 16 luglio 2020

Entro quali limiti opera il diritto alla mansione superiore ex art. 2103 cc in caso di sostituzione di altro lavoratore?

Cass. 14/07/2020, n. 14950

In tema di promozione automatica, l'art. 2103 c.c. pone come presupposto l'effettiva e sostanziale vacanza del posto ricoperto temporaneamente dal sostituto, quale condizione (non ricorrente nel caso della semplice pausa feriale e neppure, per esplicita previsione legale, nel caso previsto dagli artt. 2110 e 2111 c.c.) idonea a giustificare la modifica apportata, dalla automatica attribuzione per legge di un superiore inquadramento, alla organizzazione aziendale predisposta dal datore di lavoro nella sua veste di titolare dei poteri direttivi ed organizzativi nell'impresa. Consegue che l'ipotesi di sostituzione di altro lavoratore con diritto alla conservazione del posto, della quale, a norma dell'art. 2103 c.c., non può tenersi conto ai fini del compimento del periodo di assegnazione a mansioni superiori necessario per l'acquisizione del diritto alla promozione automatica, comprende anche quella in cui la sostituzione riguardi un lavoratore assente per ferie o per il godimento di turni di riposo, difettando anche in tali casi quella effettiva vacanza del posto che costituisce il presupposto dell'acquisizione della qualifica superiore.

lunedì 27 gennaio 2020

Quale processo logico giuridico deve essere seguito per determinare il corretto inquadramento del lavoratore?

Cass. 23/01/2020, n. 1556


Il procedimento logico-giuridico che determina il corretto inquadramento di un lavoratore subordinato si compone, di tre fasi: l'accertamento in fatto dell'attività lavorativa svolta in concreto; l'individuazione delle qualifiche e gradi previsti dal CCNL di categoria; il raffronto dei risultati delle suddette fasi.

lunedì 16 settembre 2019

A quanto ammonta il tetto aziendale per il fondo d'integrazione salariale dal 2018?




L'rt. 1, comma 159, lett. a), L. 27 dicembre 2017, n. 205, ha così modificato a decorrere dal 1° gennaio 2018 l'art. 29 comma 4 del dlgs 148 del 2015:




4. Alle prestazioni erogate dal fondo di integrazione salariale si provvede nei limiti delle risorse finanziarie acquisite al fondo medesimo, al fine di garantirne l'equilibrio di bilancio. In ogni caso, tali prestazioni sono determinate in misura non superiore a dieci volte l'ammontare dei contributi ordinari dovuti dal medesimo datore di lavoro, tenuto conto delle prestazioni già deliberate a qualunque titolo a favore dello stesso. 

lunedì 29 aprile 2019

Come si interpretano le declaratorie dei livelli dei contratti collettivi? 

Cass: 09/04/2019, n. 9861

Nell'interpretazione dei contratti collettivi, con riferimento ai profili professionali in essi previsti occorre tenere presente che le parti classificano il personale non sulla base di astratti contenuti professionali, bensì in riferimento alle specifiche figure professionali dei singoli settori produttivi che ordinano in una scala gerarchica, ed elaborano successivamente le declaratorie definitorie astratte, allo scopo di consentire l'inquadramento di figure professionali atipiche o nuove. Ne consegue che, a fronte di profili professionali espressamente tipizzati, l'individuazione della specifica e maggiore professionalità, che ne caratterizza uno rispetto ad altro, non può prescindere dall'esame della declaratoria di livello, che, pur non avendo valore assorbente, svolge funzione interpretativa nella sussunzione dei compiti all'uno o all'altro di essi.

giovedì 3 maggio 2018

Ai fini dell'art. 2103 cc le ferie sono computabili?

Corte d'Appello Roma Sez. lavoro Sent., 19/03/2018

Ai fini del compimento del periodo di assegnazione a mansioni superiori, necessario per l'acquisizione del diritto alla cd. promozione automatica ai sensi dell'art. 2103 c.c., non possono essere computati il periodo di ferie e quello di sospensione dell'attività lavorativa a causa di malattia, dovendo invece tenersi conto dei riposi settimanali e dei riposi compensativi, che costituiscono parte integrante di un lavoro che si sta svolgendo con i suoi necessari momenti di pausa.

giovedì 5 ottobre 2017



Il danno non patrimoniale da dequalificazione va risarcito?




Cass. civ. Sez. lavoro, Sent., 25-09-2017, n. 22288




In linea con gli arresti giurisprudenziali di legittimità (cfr. Cass., S.U., n. 6572/2006; Cass. n. 13877/2007) ha correttamente reputato che il danno non patrimoniale che ricomprende anche il danno di tipo esistenziale, deve essere risarcito quando sia conseguenza, come nel caso di dequalificazione professionale del lavoratore subordinato, di una lesione in ambito di responsabilità contrattuale di diritti inviolabili costituzionalmente garantiti e che la sussistenza di tale danno possa essere provata anche a mezzo di presunzioni semplici, sulle quali il giudice può fondare in via esclusiva il proprio convincimento.

mercoledì 4 maggio 2016

L’art. 2013 cc come modificato dalla dlgs 81 del 2015 si applica anche ai demansionamenti effettuati in data anteriore?

“Non è applicabile la nuova normativa in materia di ius variandi ex art. 2013 cc nel testo modificato dal Dlgs 81 del 2015 qualora il demansionamento, fatto generatore del diritto alla tutela reintegratoria e risarcitoria, si sia prodotto nel vigore della legge precedente”. Trib. Ravenna Sez. lavoro, 22/09/2015