Quando si ha mobbing?
Cass. 04/05/2026, n. 12547
Integra mobbing lavorativo la condotta del datore o dei superiori gerarchici caratterizzata da una pluralità di comportamenti sistematici e prolungati nel tempo (quali ingiustificata ed eccessiva attività di controllo, disparità di trattamento rispetto ai colleghi, continui richiami immotivati, immotivata negazione di permessi, demansionamento), connotati da intento vessatorio (animus nocendi) e causalmente ricollegabili a un danno all'integrità psico‑fisica del lavoratore; l'elemento soggettivo può essere desunto dalle peculiarità e dalla reiterazione delle condotte.
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