mercoledì 27 maggio 2026

 Indicare sulla busta che il tfr destinato ai fondi è stato versato costituisce truffa?


Cass. pen., Sez. II, Sentenza, 29/01/2026, n. 17760

Integra il delitto di truffa, in danno dei lavoratori, la condotta del datore di lavoro  che, pur trattenendo sulle retribuzioni le quote di TFR destinate alla previdenza  complementare, ometta sistematicamente di versarle al fondo pensione e continui, tuttavia, ad indicare nei cedolini paga i relativi versamenti come eseguiti: tale esposizione   di dati non veritieri, ancorché formalmente conforme all'obbligo di cui all'art. 1 della L. n. 4/1953, costituisce mezzo artificioso idoneo a creare una falsa rappresentazione della reale posizione previdenziale e ad indurre in errore il lavoratore.

Nessun commento:

Posta un commento