sabato 29 novembre 2025

 Come è ripartito l'onere della prova nelle cause di demansionamento?


Cass. 23/11/2025, n. 30780


Quando il lavoratore allega un demansionamento riconducibile ad un inesatto adempimento  dell'obbligo gravante sul datore di lavoro ai sensi dell'art. 2103 cod. civ., è su quest'ultimo che incombe l'onere di provare l'esatto adempimento del suo obbligo, o attraverso la prova della mancanza in concreto del demansionamento, ovvero attraverso la prova che fosse giustificato dal legittimo esercizio dei poteri imprenditoriali o disciplinari oppure, in base all'art. 1218 cod. civ., a causa di un'impossibilità della prestazione derivante da causa a lui   non imputabile

giovedì 27 novembre 2025

 A chi appartiene la giurisdizione per mobilità esterna per passaggio diretto tra pa?

Cass. civ., Sez. Unite, Ordinanza, 25/11/2025, n. 30836


In tema di pubblico impiego privatizzato, appartiene alla giurisdizione del giudice  ordinario, in funzione di giudice del lavoro, la controversia relativa alla procedura  di mobilità esterna per passaggio diretto tra pubbliche amministrazioni, poiché tale  procedimento comporta una mera modificazione soggettiva del rapporto di lavoro preesistente e non l'instaurazione di un nuovo rapporto lavorativo mediante procedura concorsuale.

mercoledì 26 novembre 2025

 I contratti aziendale possono derogare ieius il livello al fine del calcolo della retribuzione assoggettata a contribuzione?


Cass. 18/11/2025, n. 30457

Ai fini del calcolo dei contributi previdenziali e assistenziali, la retribuzione da assumere come base è quella stabilita dai contratti collettivi stipulati dalle  organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative nella categoria, qualestrumento 'leader' in grado di rappresentare le caratteristiche dell'impresa e la storia contributiva dei lavoratori, garantendo equità, solidarietà e contenimento della spesa previdenziale pubblica. La contrattazione aziendale può derogare al CCNL solo in melius e non in pejus rispetto al livello retributivo fissato dalla contrattazione collettiva nazionale ai fini del minimale contributivo, poiché la materia previdenziale  è indisponibile e regolata da norme imperative di legge.

martedì 25 novembre 2025

 


Come so possono estinguere alcunivreati contravvenzionali in materia di lavoro?


Cass. Pen. 06/11/2025, n. 37776

L'art. 24 del D.Lgs. n. 758 del 1994 prevede un regime peculiare per l'estinzione dei reati contravvenzionali in materia  di igiene e sicurezza sul lavoro, che richiede il rispetto di due condizioni: l'adempimento  delle prescrizioni impartite dall'organo di vigilanza e il tempestivo pagamento della  somma dovuta a titolo di oblazione amministrativa. L'eliminazione delle irregolarità non è sufficiente per l'estinzione del reato se non accompagnata dal pagamento dell'oblazione.

lunedì 24 novembre 2025

 Il beneficio fiscale per i lavoratori rientrati in Italia deve essere richiesto dal datore di lavoro?

Cass. 20/11/2025, n. 30569

La richiesta del beneficio fiscale previsto dall'art. 16 del D.Lgs. n. 147/2015, in favore dei lavoratori altamente qualificati rientrati in Italia, può essere presentata  anche tramite dichiarazione dei redditi integrativa tardiva, non essendo prevista alcuna decadenza nel caso di mancata richiesta al datore di lavoro.

sabato 22 novembre 2025

 Come si qualifica il rapporto dei medici presso gli istituti di prevenzione e pena?

Cass. 18/11/2025, n. 30420

Il rapporto di lavoro dei medici incaricati presso gli istituti di prevenzione e pena, disciplinato dalla legge n. 740 del 1970, non integra un rapporto subordinato di pubblico impiego ma costituisce prestazione d'opera libero professionale coordinata e continuativa di carattere personale. Tale rapporto è escluso dalla disciplina prevista per gli impiegati civili dello Stato

giovedì 20 novembre 2025

 La falcidia del tfr in sede di concordato si ripercuote sul fondo di garanzia?


Cass. 11/11/2025, n. 29754


La falcidia di parte del credito per T.F.R. pattuita in sede di concordato preventivo omologato condiziona la misura del diritto della prestazione nei confronti del Fondo   di Garanzia ex art. 2 della L. n. 297 del 1982, poiché tale norma correla l'intervento del Fondo non solo all'insolvenza del datore   di lavoro ma, altresì, all'accertamento dell'esistenza ed alla quantificazione del credito operata in sede concordataria e consacrata nella pronuncia di omologa delconcordato