mercoledì 31 luglio 2024

Sanzioni

 L'assenza del codice disciplinare inficia la validità della procedura disciplinare?

Cass. 29/07/2024, n. 21123

In tema di sanzioni disciplinari, la garanzia di pubblicità del codice disciplinare tramite affissione in luogo accessibile a tutti i dipendenti non si applica nei casi in cui il licenziamento sia motivato da violazioni dei doveri fondamentali connessi al rapporto di lavoro.

martedì 30 luglio 2024

 L'uso dell'auti aziendale a fini personali va calcolato nel Tfr?


Cass. 26/07/2024, n. 20938

L'uso dell'auto aziendale per fini personali, con le relative spese di carburante, manutenzione e assicurazione a carico del datore di lavoro, deve essere incluso nella base di calcolo del Trattamento di Fine Rapporto (TFR) e dell'indennità di preavviso, configurandosi come beneficio in natura con natura retributiva se pattiziamente previsto dal contratto di lavoro.

lunedì 29 luglio 2024

 Quando devono essere remunerati i tempi do vestizione?


Cass. 25/07/2024, n. 20787


Il diritto alla remunerazione per il tempo tuta sussiste per tutti i lavoratori che, per ragioni di sicurezza e igiene, devono indossare e dismettere la divisa presso il luogo di lavoro, a prescindere dal fatto che siano turnisti o meno. Questo comporta la necessità di adeguata compensazione economica per i tempi di vestizione e svestizione in tutti i casi in cui tali operazioni non siano già

sabato 27 luglio 2024

 Come si determina la specificità delle sanzioni disciplinari?


Cass. 24/07/2024, n. 20525


La specificità della contestazione disciplinare deve essere valutata dal giudice di merito, tenendo conto se il comportamento contestato sia stato individuato in modo sufficiente a consentire al lavoratore un'adeguata difesa. La precisione riguardo ai riferimenti contabili e temporali può non essere essenziale se la condotta nel suo complesso è adeguatamente individuata (art. 7 L. n. 300 del 1970).

giovedì 25 luglio 2024

 Il contratto certificato può essere riqualificato dal giudice tributario?


Cass. 23/07/2024, n. 20421


Il giudice tributario ha il potere-dovere di qualificare autonomamente l'operazione economica sottostante un contratto dedotto in giudizio, anche quando questo sia stato certificato ai sensi degli artt. 75 e ss. del D.Lgs. 10 settembre 2003, n. 276. Tale certificazione, pur vincolante ai fini della qualificazione civilistica del contratto, non preclude la qualificazione autonoma del giudice tributario ai fini dell'obbligazione tributaria.

mercoledì 24 luglio 2024

 Il giudicato della setenza di assoluzione ha effetto immediato nel procedimento disciplinare?


Cass. 22/07/2024, n. 20109


L'efficacia del giudicato penale sul giudizio civile avente ad oggetto il provvedimento disciplinare non è assoluta ed automatica. La sentenza penale di assoluzione, qualunque sia la formula con cui è pronunciata, non esclude automaticamente la sussistenza dell'illecito disciplinare. Questo può accadere solo se la sentenza penale ha escluso la materialità delle condotte contestate e gli episodi oggetto del procedimento penale coincidono integralmente con quelli oggetto della originaria contestazione disciplinare.

martedì 23 luglio 2024

 Entro quando va esercitato il diritto do precedenza in caso di rapporto a tempo determinato?


Cass. 15/07/2024, n. 19348

A norma dell'art. 5 comma 4-quater e 4-sexies D.Lgs. n. 368 del 2001, nel testo applicabile ratione temporis, il lavoratore che abbia prestato un'attività lavorativa per un periodo superiore a sei mesi, in esecuzione di uno o più contratti a termine, può esercitare, manifestando in tal senso la propria volontà al datore di lavoro entro un anno dalla cessazione del rapporto (e quindi anche nel corso della sua vigenza), il diritto di precedenza nelle assunzioni a tempo indeterminato effettuate dal medesimo entro i successivi dodici mesi dal momento di tale esercizio.