giovedì 18 settembre 2025

 Cosa costituisce orario di lavoro?


Cass. 11/09/2025, n. 25034


Ai sensi del D.Lgs. 8 aprile 2003, n. 66, art. 1, comma 2 lett. a), per orario di lavoro si intende qualsiasi periodo in cui il lavoratore sia al lavoro, a disposizione del datore di lavoro e nell'esercizio della sua attività o delle sue funzioni, definizione confermata dalla Direttiva 2003/88/CE e dagli orientamenti della Corte di Giustizia

mercoledì 17 settembre 2025

 Quando è responsabile il committente per gli infortuni occorsi sul lavoro al personale dell'appaltatrice?

Cass. 12/09/2025, n. 25113


Il committente, in caso di affidamento di lavori, servizi o forniture ad un'impresa appaltatrice che operi all'interno della propria azienda o nell'ambito dell'intero ciclo produttivo della medesima, è tenuto all'adempimento degli specifici obblighi previsti dall'art. 26 del D.Lgs. n. 81/2008. Qualora non osservi tali obblighi, può essere ritenuto responsabile per un infortunio occorso ai dipendenti dell'appaltatore, anche in assenza di qualsiasi ingerenza sull'attività della stessa impresa appaltatrice.

martedì 16 settembre 2025

 Quali limitazioni possono essere concesse nell'utilizzo dei permessi studio?

Cass. 11/09/2025, n. 25038


La concessione di permessi retribuiti per motivi di studio può essere limitata nel caso in cui il dipendente frequenti un'università telematica, in quanto le lezioni online possono essere seguite in orari flessibili, anche al di fuori dell'orario lavorativo. Pertanto, il diritto ai permessi studio sussiste solo se il lavoratore prova che le lezioni online si svolgono in orari coincidenti con quelli di servizio.

lunedì 15 settembre 2025

 Cosa deve provare il datore di lavoro nel licenziamento per sopravvenuta inidoneittà del lavoratore?

Cass. 11/09/2025, n. 24994

In caso di licenziamento per sopravvenuta inidoneità fisica del lavoratore, il datore di lavoro ha l'onere di dimostrare non solo l'inidoneità fisica del lavoratore alle sue mansioni, ma anche l'impossibilità di ricollocarlo in altre posizioni compatibili con le sue condizioni di salute, incluse mansioni inferiori. Inoltre, il datore deve provare di aver cercato possibili "accomodamenti ragionevoli" per consentire il mantenimento del posto di lavoro, senza comportare oneri finanziari sproporzionati.

venerdì 12 settembre 2025

 Quale retribuzione spetta durante leferie?


Cass. 09/09/2025, n. 24899


La nozione di retribuzione durante il periodo di godimento delle ferie annuali comprende qualsiasi importo pecuniario che si pone in rapporto di collegamento all'esecuzione delle mansioni e che sia correlato allo status personale e professionale del lavoratore, secondo l'interpretazione data dalla Corte di Giustizia dell'Unione Europea.

giovedì 11 settembre 2025

 La trasferta va computata nella retri uzione utile ai fini dell'indennità di licenziamento?


Cass. 09/09/2025, n. 24854


L'indennità di trasferta, pur se corrisposta continuativamente, non costituisce retribuzione globale di fatto se essa ha natura risarcitoria o compensativa dei disagi legati alla trasferta. Di conseguenza, tale indennità non può essere computata nel calcolo per la determinazione dell'indennità risarcitoria da licenziamento illegittimo

mercoledì 10 settembre 2025

 Quando è possobile nel pubblico impiego rimanere 8n servizioal rsggiungimento dell'età pensionabile?


Cass. 06/09/2025, n. 24662

Nel pubblico impiego, il trattenimento in servizio oltre il raggiungimento dei limiti di età ordinamentali è consentito esclusivamente per il conseguimento dell'anzianità contributiva minima indispensabile per ottenere il diritto alla pensione di vecchiaia. Qualora il lavoratore non riesca a conseguire tale anzianità contributiva entro il limite massimo di età previsto, il trattenimento in servizio non può prolungarsi oltre il settantesimo anno di età