Quando si ha falsa arrestazione della presenza?
martedì 22 ottobre 2024
sabato 19 ottobre 2024
Nel pubblico impiego lo svolgimento di mansioni superiori determina il riconoscimento della relativa qualifica?
Cass. 25/09/2024, n. 25653
Il giudizio trifasico deve tener conto della contrattazione collettiva nazionale ma anche di quella integrativa vigente, al fine di verificare le mansioni svolte con abitualità e prevalenza in quale inquadramento vadano sussunte fermo restando che tale operazione, nel pubblico impiego contrattualizzato, non rileva ai fini del riconoscimento della superiore qualifica, ma solo ai fini retributivi ex art. 52, comma 5, del D.Lgs. n. 165 del 2001.
giovedì 17 ottobre 2024
La carcerazione del dipendente legittima il licenziamento?
Cass. 07/10/2024, n. 26208
La sottoposizione del lavoratore a carcerazione preventiva (anche per fatti estranei al rapporto di lavoro) non costituisce inadempimento degli obblighi contrattuali, ma consente il licenziamento per giustificato motivo oggettivo ove, in base ad un giudizio "ex ante", tenuto conto di ogni circostanza rilevante ai fini della determinazione della tollerabilità dell'assenza (tra cui le dimensioni dell'impresa, il tipo di organizzazione tecnico-produttiva, le mansioni del dipendente, il già maturato periodo di sua assenza, la ragionevolmente prevedibile ulteriore durata dell'impedimento, la possibilità di affidare temporaneamente ad altri le mansioni senza necessità di nuove assunzioni), non persista l'interesse del datore di lavoro a ricevere le ulteriori prestazioni del dipendente, senza che sia configurabile, inoltre, a carico del datore di lavoro, l'obbligo del cd. "repêchage"
mercoledì 16 ottobre 2024
Il licenziamento ex art. 2110 cc richiede il solo superamento del comporto?
Cass. 14/10/2024, n. 26634
La disciplina del periodo di comporto, prevista dall'art. 2110 c.c., è speciale rispetto alla disciplina generale dei licenziamenti per giustificato motivo oggettivo e alla risoluzione del contratto per sopravvenuta impossibilità della prestazione lavorativa. Pertanto, il superamento del periodo di comporto è condizione sufficiente per la legittimità del licenziamento.
martedì 15 ottobre 2024
Il datore di lavoro può contestare le giornate scelte dal lavoratore per la fruizione dei permessi della legge 104 del 1992?
Cass. 11/10/2024, n. 26514
Il datore di lavoro non può sindacare la scelta delle giornate di fruizione dei permessi ex art. 33, comma 3, legge n. 104 del 1992 da parte del lavoratore per esigenze di assistenza ai disabili, né può imporre che l'assistenza sia prestata durante il turno lavorativo del dipendente, se tale turno non è conosciuto al momento della richiesta di permesso.
lunedì 14 ottobre 2024
Che risarcimento prevede l'art. 18 comma 4 l. 300 del 1972?
sabato 12 ottobre 2024
Quando devono essere versati i contributi alla cassa previdenziale dei geometri?
Cass. 09/10/2024, n. 26330
L'iscrizione all'Albo dei Geometri comporta l'obbligatorietà dell'iscrizione e del pagamento della contribuzione minima alla Cassa Italiana di Previdenza dei Geometri Liberi Professionisti (CIPAG), indipendentemente dalla natura occasionale dell'esercizio della professione e dalla mancata produzione di reddito. La mera iscrizione ad altra gestione INPS non è di per sé ostativa all'insorgere degli obblighi previdenziali nei confronti della categoria.