La normativa dei limiti di durata massima settimanale dell'orario di lavoro dei dirigenti del Servizio sanitario viola il diritto comunitario con responsabilità dello stato?
Cassazione civile sez. un., 3/11/2026, n. 28296
La normativa speciale che esclude il personale delle aree dirigenziali del Servizio Sanitario Nazionale dal campo di applicazione della normativa sulla durata massima dell'orario settimanale e del riposo giornaliero non integra una violazione del diritto comunitario idonea a fondare una responsabilità dello Stato italiano, restando invece ferma la eventuale responsabilità del datore di lavoro, secondo le regole interne, per il concreto superamento dei limiti legali o contrattuali dell'orario di lavoro o per la mancata fruizione dei riposi da parte dei dirigenti medici.
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