Quando ricorre una giusta causa di licenziamento?
venerdì 19 maggio 2023
giovedì 18 maggio 2023
Il rapporto convenzionale dei medici con il SSN può essere regolamentato in deroga agli accordi collettivi per atto unilaterale della PA?
mercoledì 17 maggio 2023
Quali ndocumenti è possibile produrre in Cassazione?
martedì 16 maggio 2023
Può essere svolta attività anche lavorativa nel corso della malattia?
lunedì 15 maggio 2023
Il mobbing può determinare anche il cd danno parentale?
Cass. 09/05/2023, n. 12460
sabato 13 maggio 2023
Come si definisce il lavoro intermittentente?
Cass. 02/05/2023, n. 4440
Il lavoro intermittente è l'espressione di un tipo di lavoro subordinato flessibile, con il quale un lavoratore pone a disposizione del datore di lavoro la propria prestazione lavorativa, vale a dire le proprie energie e competenze, con cadenza appunto intermittente e dunque discontinua nel tempo. Caratteristica peculiare di tale forma di lavoro è pertanto la non continuità delle prestazioni lavorative richieste dal datore di lavoro, non essendo la frequenza delle prestazioni lavorative e la durata delle stesse predeterminate ma venendo esse espletate, di volta in volta, in base all'effettiva esigenza dell'impresa. Nel lavoro intermittente, attualmente disciplinato in maniera organica dall'art. 13 del D.Lgs. n. 81/2015, la forma scritta è prevista ai soli fini probatori
giovedì 11 maggio 2023
Come è ripartito l'onere della prova nel danno da usura psicofisica per mancati riposi?
Cass. 09/05/2023, n. 12249