mercoledì 7 gennaio 2026

 Quando è possibile procedere alla liquidazione equitativa del danno?


Tribunale Milano, Sez. lavoro, Sentenza, 01/12/2025, n. 5214


Quando il diritto è certo ma non è possibile determinare con esattezza la somma dovuta, il giudice può procedere ad una liquidazione equitativa del danno ai sensi dell'art. 432 c.p.c. Nel caso di lavoratore intermittente, il risarcimento per il periodo dal licenziamento illegittimo alla naturale scadenza del contratto può essere calcolato sulla base della media delle prestazioni mensili rese nei mesi precedenti.

martedì 6 gennaio 2026

La scelta datoriale di mantenere inattivo il lavoratore coa comporta?


Cass. 14/12/2025, n. 32598


La condotta del datore di lavoro che lascia il lavoratore inattivo per un lungo periodo viola non solo il diritto alle mansioni previsto dall'art. 2103 cod. civ., ma lede anche il fondamentale diritto al lavoro inteso come mezzo di estrinsecazione della personalità, nonché la professionalità e l'immagine del lavoratore.

sabato 3 gennaio 2026


L'art. 29 del dlgs 276 drl 2003 si applica ai condomini committenti?

      

   Cass. 2025, n. 32674

    

 La responsabilità solidale di cui all'art. 29 del D.lgs. n. 276 del 2003, è esclusa tanto in capo alla persona fisica che appalta i lavori di ristrutturazione  di un proprio immobile, quanto in capo al Condominio, il quale non svolge attività d'impresa, non partecipa per propri scopi istituzionali al decentramento produttivo e non assume, soprattutto ai fini lavoristici, un rilievo giuridico diverso da quello dei singoli condomini, trattandosi di mero ente di gestione dei beni comuni

giovedì 1 gennaio 2026

 In caso di carenza dei requisiti di accesso l'eventuale conseguomento successivo  può sanare ex post la posizoone del candidato?


Cass. 16/12/2025, n. 32831


Nel contesto delle procedure concorsuali nel pubblico impiego privatizzato, il conseguimento dell'abilitazione all'insegnamento o del requisito di accesso al concorso non può essere sanato ex post dal superamento delle prove concorsuali da parte di candidati  che erano originariamente privi di tali requisiti al momento del bando, anche se ammessi con riserva tramite provvedimenti giurisdizionali