sabato 31 gennaio 2026

 Che limiti vi sono alla ricolloccazione del dipendente divenuto inabile?

Cass. 28/01/2026, n. 1907

La ricollocazione di un dipendente divenuto inabile alle originarie mansioni deve essere effettuata tenendo conto delle esigenze aziendali e utilità produttiva, conformemente ai principi costituzionali di cui all'art. 41 della Costituzione

giovedì 29 gennaio 2026

 Gli accordi derogatori l'art. 2112 cc possono essere opposti all'Inps?


Cass. 25/01/2026, n. 1661

Gli accordi stipulati in deroga alla disciplina di cui all'art. 2112 c.c., che escludono la solidarietà dell'impresa cessionaria, non vincolano il Fondi   di garanzia dell'INPS, il cui intervento è regolato esclusivamente dalla normativa   imperativa di derivazione comunitaria, insensibile a pattuizioni intercorse tra le   parti private.

mercoledì 28 gennaio 2026

 Come si deve svolgere il giudizio rivolto a verificare lo svolgimento di mansioni superiori?


Cass. 26/01/2026, n. 1717


In materia di impiego pubblico contrattualizzato, ai fini della verifica della sussistenza di mansioni superiori, è necessario applicare il metodo trifasico di sussunzione   che comporta il confronto analitico tra le mansioni effettivamente svolte dal lavoratore,    il livello di inquadramento posseduto e le declaratorie contrattuali applicabili ratione temporis, tenendo presente anche eventuali specificazioni introdotte dai contratti integrativi

martedì 27 gennaio 2026

 Come si determina il contributo unificato in tema di prestazioni previdemziali?


Corte d'Appello Bari, Sez. lavoro, Sentenza, 16/11/2025, n. 1040


In materia di controversie relative a prestazioni previdenziali, il valore della causa  deve essere determinato applicando il criterio previsto dall'art. 13, secondo comma, c.p.c., cumulando le annualità domandate fino a un massimo di dieci  nel caso di rendite (Cass. S.U. n. 10455 del 2015). Non può essere qualificato come indeterminabile il valore di una causa che, pur essendo di valore indeterminato all'inizio, può essere accertato nel corso dell'istruttoria  tramite consulenza tecnica

lunedì 26 gennaio 2026

 Cosa comporta la violazione delk'obbligo di repechage?

Corte d'Appello Bari, Sez. lavoro, Sentenza, 01/12/2025, n. 1199


In caso di mancato adempiere all'obbligo di repêchage, pur sussistendo un giustificato motivo oggettivo di licenziamento, il lavoratore ha diritto alla tutela obbligatoria    prevista dall’art. 3, co. 1, del D.Lgs. n. 23 del 2015, consistente nel risarcimento di 10 mensilità dell’ultima retribuzione di riferimento   per il calcolo del trattamento di fine rapporto

sabato 24 gennaio 2026

 Da quando decorre la prescrizione dei contributi dovuti alla gestione separata Inps?


Cass. 21/01/2026, n. 1303

In materia previdenziale, la prescrizione dei contributi dovuti alla gestione separata decorre dal momento in cui scadono i termini per il pagamento dei predetti contributi, sicché assume rilievo, ai fini della decorrenza della prescrizione in questione, anche il differimento dei termini stessi.

giovedì 22 gennaio 2026

 Come si determina il demansionamento


Cass. 20/01/2026, n. 1195


Ai fini dell'accertamento del demansionamento, la valutazione delle nuove mansioni   deve essere fatta in concreto con riferimento alla specifica competenza maturata dal  dipendente nei compiti precedenti. Non è sufficiente il riferimento astratto al livello  di categoria, ma è necessario verificare che le nuove mansioni siano aderenti alla    competenza specifica del lavoratore, salvaguardando il suo livello professionale acquisito e garantendo l'accrescimento delle sue capacità professionali.

mercoledì 21 gennaio 2026

 Quando sono ammissibili documenti in apoello?


Corte d'Appello Bologna, Sez. lavoro, Sentenza, 02/12/2025, n. 505

Nel rito del lavoro, anche in sede di appello, il Giudice può acquisire atti non prodotti tempestivamente, ai sensi dell’art. 437, comma 2, c.p.c., qualora li ritenga indispensabili ai fini della decisione. Tale  principio si applica anche ai contratti collettivi, la cui tardiva produzione può essere ammessa se contribuisce significativamente a dissipare lo stato di incertezza sui fatti controversi, confermandoli o smentendoli senza lasciare margini di dubbio.

martedì 20 gennaio 2026

 La sentenza ex art. 429 cpc  è iimmediatamente esecutiva?


Tribunale Padova, Sez. II, Sentenza, 16/10/2025, n. 1429


La sentenza, resa ex art. 429 c.p.c., è immediatamente esecutiva sin dalla sua pubblicazione, consentendo al ricorrente  di procedere rapidamente all'implementazione delle decisioni del tribunale senza necessità  di ulteriori azioni legali.

lunedì 19 gennaio 2026

 Come si determna la responsabilità penale del datore per morye del lavoratore per esposizione da amianto?

Cass. 16/09/2025, n. 1631

Ai fini dell'affermazione della penale responsabilità per morte del lavoratore esposto   ad amianto, il giudice deve verificare, con alta probabilità logica e non sulla base   di sole leggi statistiche generali, se l'abbreviazione del processo patogenetico abbia  concretamente avuto luogo, correlando l'effetto acceleratore con le specifiche posizioni di garanzia assunte dagli imputati.

sabato 17 gennaio 2026

 Cosa indica la nozione dell'art. 413 cpc "dipendenza alla quale è addetto il lavoratore"? 

Cass. 14/01/2026, n. 761

La nozione di "dipendenza alla quale è addetto il lavoratore", ai sensi dell'art. 413, comma 2, c.p.c., deve essere interpretata in senso estensivo, includendo qualsiasi  complesso di beni, anche di modesta entità, che abbiano propria individualità tecnico-economica  e che consentano l'effettivo svolgimento della prestazione lavorativa presso di essi. Questa interpretazione permette di radicare il foro speciale del lavoro nel luogo della prestazione lavorativa, favorendo la funzionalità e la celerità del processo.

giovedì 15 gennaio 2026

 E' possibile procedere al licenziamento quando il ccnl prevede per la condotta una sanzione conservativa?

Cass. 13/01/2026, n. 740

Il licenziamento disciplinare è illegittimo se le condotte addebitate al lavoratore,  pur configurando violazione di norme igienico-sanitarie, sono sanzionabili secondo  il contratto collettivo o il regolamento aziendale con una misura conservativa, non essendo riconducibili alle ipotesi di gravità analoga previste come giusta causa di  licenziamento.

mercoledì 14 gennaio 2026

 Da quando decorre la prescrizione dei crediti di lavoro?


Corte d'Appello Torino, Sez. lavoro, Sentenza, 01/12/2025, n. 524

La prescrizione dei diritti retributivi decorre dalla cessazione del rapporto di lavoro quando, a seguito delle modifiche normative introdotte dalla L. n. 92 del 2012, il rapporto di lavoro a tempo indeterminato non è più assistito da un regime di  stabilità. Pertanto, la prescrizione non decorre durante la vigenza del rapporto, ma dalla sua cessazione.

martedì 13 gennaio 2026

 Entro quando deve essere sollevata l'eccezione di prescrizione?

Corte d'Appello Genova, Sez. lavoro, Sentenza, 03/12/2025, n. 284


L'eccezione di prescrizione deve essere sollevata tempestivamente nella comparsa di  costituzione, come previsto dall'art. 416 c.p.c. per le eccezioni in senso stretto; una eccezione sollevata solo in sede  discussione finale risulta tardiva e come tale inammissibile.

lunedì 12 gennaio 2026

 

Nel rito del lavoro quando è ammissibile la tratrazione scritra in sede di discussione?


Cass. 05/01/2026, n. 252


Nel processo del lavoro, il provvedimento con cui giudice, ai sensi dell'art. 127-ter cod. proc. civ.(nella versione anteriore alle modifiche di cui al D.lgs. n. 164 del 2024), sostituisce l'udienza destinata alla discussione della causa con il deposito di  note scritte, è ammissibile a condizione che: (i) la sostituzione non riguardi l'udienza di discussione nella sua integralità, ma la sola fase processuale propriamente decisoria;   (ii) nessuna delle parti si opponga a tale sostituzione; (iii) non si escluda chele note scritte contengano (o possano contenere), oltre alle conclusioni e alle istanze, anche gli argomenti a difesa, così da rispondere alla funzione tecnica sostitutiva dell'oralità; (iv) qualora l'iter processuale necessiti di chiarimenti in base alla situazione concreta, il dialogo tra le parti ed il giudice sia ripristinato in funzione  del principio del contraddittorio e del diritto di difesa

sabato 10 gennaio 2026

 La notifica ad una Pa effettuata presso l'indirizzo pec trovato sul registro ipa e non presso l'avvocatura non costituita in primo grado è valida ai fini del decorso dei termini d'impugnazione?


Cass. 02/01/2026, n. 66


La notifica di un atto giudiziario eseguita presso un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) presente nell'elenco del Registro IPA (Indice delle Pubbliche Amministrazioni)   o indicato dal funzionario costituito in giudizio per la pubblica amministrazione   è valida ai fini del decorso dei termini di impugnazione, senza necessità di notificazione presso l'Avvocatura distrettuale dello Stato non costituita in primo grado.

giovedì 8 gennaio 2026

 Per la mobilità del personale docente il servizio delle scuole paritarie è equiparato a quello delle scuole statali?

Cass. 05/01/2026, n. 233


Ai fini della mobilità del personale docente, il servizio prestato presso le scuole   paritarie non può essere equiparato al servizio prestato presso le scuole statali per quanto riguarda l'attribuzione del punteggio utile per le operazioni di trasferimento.

mercoledì 7 gennaio 2026

 Quando è possibile procedere alla liquidazione equitativa del danno?


Tribunale Milano, Sez. lavoro, Sentenza, 01/12/2025, n. 5214


Quando il diritto è certo ma non è possibile determinare con esattezza la somma dovuta, il giudice può procedere ad una liquidazione equitativa del danno ai sensi dell'art. 432 c.p.c. Nel caso di lavoratore intermittente, il risarcimento per il periodo dal licenziamento illegittimo alla naturale scadenza del contratto può essere calcolato sulla base della media delle prestazioni mensili rese nei mesi precedenti.

martedì 6 gennaio 2026

La scelta datoriale di mantenere inattivo il lavoratore coa comporta?


Cass. 14/12/2025, n. 32598


La condotta del datore di lavoro che lascia il lavoratore inattivo per un lungo periodo viola non solo il diritto alle mansioni previsto dall'art. 2103 cod. civ., ma lede anche il fondamentale diritto al lavoro inteso come mezzo di estrinsecazione della personalità, nonché la professionalità e l'immagine del lavoratore.

sabato 3 gennaio 2026


L'art. 29 del dlgs 276 drl 2003 si applica ai condomini committenti?

      

   Cass. 2025, n. 32674

    

 La responsabilità solidale di cui all'art. 29 del D.lgs. n. 276 del 2003, è esclusa tanto in capo alla persona fisica che appalta i lavori di ristrutturazione  di un proprio immobile, quanto in capo al Condominio, il quale non svolge attività d'impresa, non partecipa per propri scopi istituzionali al decentramento produttivo e non assume, soprattutto ai fini lavoristici, un rilievo giuridico diverso da quello dei singoli condomini, trattandosi di mero ente di gestione dei beni comuni

giovedì 1 gennaio 2026

 In caso di carenza dei requisiti di accesso l'eventuale conseguomento successivo  può sanare ex post la posizoone del candidato?


Cass. 16/12/2025, n. 32831


Nel contesto delle procedure concorsuali nel pubblico impiego privatizzato, il conseguimento dell'abilitazione all'insegnamento o del requisito di accesso al concorso non può essere sanato ex post dal superamento delle prove concorsuali da parte di candidati  che erano originariamente privi di tali requisiti al momento del bando, anche se ammessi con riserva tramite provvedimenti giurisdizionali