giovedì 2 aprile 2026

 Come si determina il danno da demansionamento?


Cass. 30/03/2026, n. 7711


Il danno non patrimoniale da demansionamento può essere desunto in via presuntiva, ai sensi degli artt. 2727 e 2729 c.c., dalla durata ultradecennale, costante e quotidiana dell'assegnazione a mansioni inferiori, trattandosi di fatto idoneo secondo l'id quod plerumque accidit a ledere     professionalità, immagine e dignità del lavoratore; la relativa liquidazione equitativa, ove sorretta da motivazione logica e puntuale sui criteri utilizzati, è insindacabile   in sede di legittimità

mercoledì 1 aprile 2026

 La contrattazione può escludere delle voci retrivutive dal tfr?


Cass. 30/03/2026, n. 7584


In tema di trattamento di fine rapporto, il principio legale di onnicomprensività  di cui all'art. 2120, comma 2, c.c. può essere derogato dai contratti collettivi, anche aziendali, sia mediante l'esclusione di specifiche voci retributive, sia attraverso la previsione     di un'autonoma nozione di retribuzione utile; tuttavia, la deroga  anche se in peius  per il lavoratore  deve risultare in modo chiaro ed univoco dal testo contrattuale,  sicché la clausola aziendale che si limiti a stabilire che un emolumento "non è valido a nessun effetto retributivo" non può essere automaticamente intesa come idonea, di per sé sola e in assenza di un'esegesi complessiva e coordinata delle fonti di diverso livello, a escludere detta voce dalla base di calcolo del TFR