sabato 18 luglio 2026

 Quando si perfeziona la notifica della cartella trasmessa con raccomandata?


Cass. 15/07/2026, n. 23264

La notifica della cartella esattoriale eseguita dal concessionario mediante invio   diretto di raccomandata con avviso di ricevimento, ai sensi dell’art. 26, comma 1, seconda parte, d.P.R. n. 602/1973, si perfeziona con la ricezione del plico all’indirizzo del destinatario, alla data  risultante dall’avviso di ricevimento, senza necessità di relata di notifica, né di   applicazione della disciplina della L. n. 890/1982 (ulteriore raccomandata informativa, ricerca di consegnatari preferenziali). La prova  della notifica è assolta con la produzione dell’avviso di ricevimento recante il numero  identificativo della cartella, e la conoscenza dell’atto si presume ex art. 1335 c.c., salvo prova contraria del destinatario.

giovedì 16 luglio 2026

 

Il dlgs 81 del 2008 si applica al settore portuale?


Cass. pen., Sez. IV, Sentenza, 25/03/2026, n. 26247

In tema di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro portuali, il D.Lgs. 27 luglio 1999, n. 272 costituisce normativa speciale rispetto al D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81, ai sensi dell’art. 15 cod. pen., ma non eccezionale: esso non deroga ai principi generali di prevenzione, bensì li integra e adatta alle peculiarità organizzative e contrattuali delle aree  portuali, sicché, per quanto non espressamente regolato, continua a trovare applicazione   diretta la disciplina generale del D.Lgs. n. 81 del 2008.

mercoledì 15 luglio 2026

 L'azione diretta a richiedere lo scorrimento obbligatorio della graduatoria ha valore di messa in mora?

Cass. 08/07/2026, n. 22877

In In tema di pubblico impiego, l'esercizio dell'azione giudiziale volta all'accertamento del diritto all'assunzione per scorrimento della graduatoria nei confronti della Pubblica Amministrazione costituisce di per sé messa in mora del datore di lavoro, ai sensi degli artt. 1217 e 1219 c.c., ed è sufficiente a far decorrere il diritto al risarcimento del danno da ritardata assunzione, senza che sia necessario un'ulteriore, specifica offerta della prestazione lavorativa.

martedì 14 luglio 2026

 Come è ripartita la competenza tra Corte dei Conti e giudice ordinario in materia pensionistica ?

Cass. 09/07/2026, n. 22959

In tema di pubblico impiego contrattualizzato, la giurisdizione esclusiva della Corte      dei Conti in materia pensionistica ricorre soltanto quando il rapporto pensionistico    costituisce l’elemento identificativo del petitum sostanziale; quando, invece, la   domanda ha ad oggetto, in via diretta e immediata, posizioni giuridiche inerenti al   rapporto di lavoro (come l’inquadramento, la progressione economica, le differenze   retributive) ed incide solo mediatamente sul trattamento pensionistico, la controversia   resta devoluta al giudice ordinario, secondo il criterio di riparto di cui agli artt. 63 e 69 d.lgs. n. 165/2001.

lunedì 13 luglio 2026

 La stabilizzazione deiprecari è un obbligo della Pa?


Cass. 09/07/2026, n. 22967


In tema di stabilizzazione del personale precario ai sensi dell’art. 20, comma 1, d.lgs. 25 maggio 2017, n. 75, la scelta dell’amministrazione di attivare la procedura ha natura discrezionale e non doverosa; ne consegue che il lavoratore non può vantare un diritto soggettivo  alla stabilizzazione in difetto di una chiara, esplicita e diretta manifestazione   di volontà dell’ente di avviare la relativa procedura. Non integrano tale manifestazione  né il generico inserimento del posto nel piano triennale del fabbisogno di personale      né la proroga del contratto a termine, quand’anche giustificata dall’utilità del rapporto,  né il richiamo all’art. 20, comma 8, del d.lgs. n. 75/2017, ove riferito alla sola procedura concorsuale di cui al comma 2.

venerdì 10 luglio 2026

 Quando sorge il rapporto dirigenziale  el pubblico impiego?

Cass. 08/07/2026, n. 22879

Nell'impiego pubblico contrattualizzato, il rapporto dirigenziale sorge esclusivamente    a seguito della stipulazione del contratto di lavoro: l'atto unilaterale di conferimento    dell'incarico, adottato dalla P.A. nell'esercizio del potere privatistico di cui all'art. 5, co. 2, D.Lgs. n. 165/2001, ha mera rilevanza organizzativa e ai fini dei controlli interni, non è idoneo a   instaurare il rapporto né integra proposta contrattuale, e non può essere surrogato   da comunicazioni informali o da attività di pubblicizzazione della nomina. Ne consegue   che, in mancanza di formale atto di conferimento e di successiva stipula del contratto,    l'aspirante non vanta alcun diritto soggettivo alla nomina, né alla stipula del contratto  accessorio, restando configurabile solo, in presenza di specifici presupposti, una    tutela risarcitoria per violazione del legittimo affidamento

giovedì 9 luglio 2026

 La clausola soviale ex art. 37 ccnl cooperative socoali imponevun obbligo assoluto all'assunzione del personale della gestione uscente?


Cass. 07/07/2026, n. 22831

In tema di appalti nei servizi sociali, la clausola sociale di cui all’art. 37 CCNL  Servizi sociali – avente natura precettiva e finalizzata alla salvaguardia della continuità    occupazionale – non comporta un obbligo assoluto e incondizionato per il nuovo gestore (anche se ente pubblico o azienda speciale interna all’ente) di assumere tutto il   personale dipendente dall’appaltatore uscente, ma opera solo nei limiti del fabbisogno  organizzativo desumibile dai capitolati e dagli atti di affidamento, con riferimento ai lavoratori stabilmente adibiti ai servizi oggetto di prosecuzione.