giovedì 5 febbraio 2026

 Quando il ricorrente può produrre nuovi documenti nel rito del lavoro?

Cass. 02/02/2026, n. 2135

Nel rito del lavoro, la produzione documentale è ammessa in fase di prima udienza di discussione solo se rilevante per replicare alle difese altrui. La richiesta tardiva   di produzione documentale non può vanificare la perentorietà dei termini processuali per la produzione dei documenti, prevista a prescindere dalle eventuali contestazioni delle controparti

mercoledì 4 febbraio 2026

A chi spetta la giurisdizione in merito allo scorrimento delle graduatorie?


Tribunale Torino, Sez. lavoro, Sentenza, 26/11/2025, n. 2435


La giurisprudenza di legittimità riconosce la giurisdizione del Giudice Ordinario  sull'azione volta a far valere il diritto allo scorrimento della graduatoria, qualor   tale diritto sia contestato al di fuori dell'ambito della procedura concorsuale, mentre  le controversie riguardanti la scelta dell'ente pubblico di coprire i posti mediante   procedura diversa, inerente all'esercizio del potere discrezionale della PA,  nella giurisdizione del Giudice Amministrativo

martedì 3 febbraio 2026

 Quando non è permessa l'emersione del lavoro irregolare ex art. 103 dl 34 del 2020?

Cons. Stato, Sez. III, Sentenza, 20/01/2026, n. 434


La procedura di emersione dal lavoro irregolare ai sensi dell'art. 103, comma 1, del D.L. n. 34 del 2020 è preclusa ai cittadini stranieri che hanno subito condanna per uno dei reati previsti dall'art. 380 del codice di procedura penale, inclusi i reati inerenti alle sostanze stupefacenti.    La norma non consente valutazioni discrezionali da parte dell'Amministrazione riguardo alla pericolosità dello straniero, essendo la condanna ritenuta di per sé ostativa

lunedì 2 febbraio 2026

 La conversione del permesso studii in peesso pee lavoro è ammissibile anche dopo la scadenza?


T.A.R. Lombardia Milano, Sez. III, Sentenza, 20/01/2026, n. 276


La conversione del permesso di soggiorno da motivi di studio a motivi di lavoro, ai sensi dell'art. 6, comma 1, del D.Lgs. 1 settembre 1998, n. 286, non è soggetta a   decadenza o sanzioni automatiche per il solo fatto della scadenza del permesso per studio. È prevalente l'orientamento giurisprudenziale secondo il quale, in presenza  della concreta volontà del cittadino straniero di soggiornare legalmente per svolgere  attività lavorativa regolare, la scadenza del permesso per studio non pregiudica la possibilità di ottenere il permesso per lavoro.

sabato 31 gennaio 2026

 Che limiti vi sono alla ricolloccazione del dipendente divenuto inabile?

Cass. 28/01/2026, n. 1907

La ricollocazione di un dipendente divenuto inabile alle originarie mansioni deve essere effettuata tenendo conto delle esigenze aziendali e utilità produttiva, conformemente ai principi costituzionali di cui all'art. 41 della Costituzione

giovedì 29 gennaio 2026

 Gli accordi derogatori l'art. 2112 cc possono essere opposti all'Inps?


Cass. 25/01/2026, n. 1661

Gli accordi stipulati in deroga alla disciplina di cui all'art. 2112 c.c., che escludono la solidarietà dell'impresa cessionaria, non vincolano il Fondi   di garanzia dell'INPS, il cui intervento è regolato esclusivamente dalla normativa   imperativa di derivazione comunitaria, insensibile a pattuizioni intercorse tra le   parti private.

mercoledì 28 gennaio 2026

 Come si deve svolgere il giudizio rivolto a verificare lo svolgimento di mansioni superiori?


Cass. 26/01/2026, n. 1717


In materia di impiego pubblico contrattualizzato, ai fini della verifica della sussistenza di mansioni superiori, è necessario applicare il metodo trifasico di sussunzione   che comporta il confronto analitico tra le mansioni effettivamente svolte dal lavoratore,    il livello di inquadramento posseduto e le declaratorie contrattuali applicabili ratione temporis, tenendo presente anche eventuali specificazioni introdotte dai contratti integrativi