Quando un pubblico impiegato ha diritto a differenze retributive per mansioni superiori?
Cass. 24/03/2026, n. 7014
Nel pubblico impiego contrattualizzato, l'accertamento del diritto alle differenze retributive per mansioni superiori impone al giudice un giudizio "trifasico" di sussunzione: (a) individuazione della declaratoria e dei contenuti professionali del livello di inquadramento posseduto; (b) individuazione della declaratoria e dei contenuti del livello rivendicato; (c) raffronto analitico tra tali declaratorie e le mansioni in concreto svolte, in termini di abitualità, prevalenza, contenuto professionale e responsabilità. È viziata la decisione che si limiti a formule generiche sulla "maggior professionalità" o sui "più elevati profili di responsabilità", senza svolgere tale comparazione, anche tenendo conto della diversa contrattazione collettiva succedutasi ratione temporis.