mercoledì 13 maggio 2026

 Quando è obbligatoria l'iscrizione alla Cipa ( cassa geometri)?


Cass. civ., Sez. Unite, Sentenza, 09/05/2026, n. 13506


L'obbligo di iscrizione alla CIPAG, ex art. 22 L. n. 773/1982, presuppone comunque lo svolgimento di attività libero-professionale di geometra,    sebbene anche solo occasionale e non esclusiva; pertanto, il geometra iscritto all'albo  ma dipendente di azienda, ente pubblico o società può vincere la presunzione di esercizio     della libera professione dimostrando – anche mediante presunzioni – che l'attività   tecnico‑professionale svolta è resa in via esclusiva nell'ambito di un rapporto di     lavoro subordinato, nel solo interesse del datore di lavoro, sotto il suo potere direttivo,   organizzativo e disciplinare, e non integra esercizio autonomo di libera professione

martedì 12 maggio 2026

 Quando opeta l'irripetibilità dell'indebito previdenziale?


Corte d'Appello Napoli, Sez. lavoro, Sentenza, 19/01/2026, n. 84


La disciplina di cui all’art. 52, comma 2, L. n. 88/1989, come interpretata autenticamente dall’art. 13, L. n. 412/1991, che prevede l’irripetibilità delle somme indebitamente corrisposte sulla base di un provvedimento pensionistico definitivo viziato da errore imputabile all’ente, non si applica ai trattamenti liquidati espressamente, o comunque sostanzialmente, in  via provvisoria, per i quali resta operante la regola generale della ripetibilità dell’indebito ex art. 2033 c.c.

lunedì 11 maggio 2026

 Quando va restituito l'indebito previdenziale?


Corte d'Appello Catania, Sez. lavoro, Sentenza, 10/11/2025, n. 968


L'indebito pensionistico INPS derivante dalla corresponsione di somme eccedenti dovute   a maggiorazioni sociali non spettanti, quando imputabile alla conoscibilità dei dati reddituali del pensionato, deve essere recuperato entro il termine decadenziale dell'anno successivo alla trasmissione telematica del modello Unico contenente le dichiarazioni reddituali, salvo dolo dell'interessato, pena l'irripetibilità delle somme indebitamente percepite.

sabato 9 maggio 2026

 

Quali indici caratterizzano la subordinazoone?


Cass. 06/05/2026, n. 12846


In tema di qualificazione del rapporto di lavoro, l'accertamento della sussistenza  del vincolo di subordinazione – anche nei confronti di soci lavoratori di cooperativa   o di soci artigiani – costituisce giudizio di fatto rimesso al giudice di merito, il cui sindacato in cassazione è ammissibile, ai sensi dell'art. 360, n. 3, c.p.c., solo quanto all'individuazione astratta dei caratteri tipici della subordinazione di cui all'art. 2094 c.c., mentre la scelta, la ponderazione e il coordinamento degli indici sintomatici (assenza di rischio d'impresa, mancato utilizzo di attrezzature proprie, inserimento

            nell'organizzazione aziendale, esercizio del potere direttivo) sono censurabili esclusivamente

            nei ristretti limiti di cui all'art. 360, n. 5, c.p.

giovedì 7 maggio 2026

 Quando si ha mobbing?

Cass. 04/05/2026, n. 12547

Integra mobbing lavorativo la condotta del datore o dei superiori gerarchici caratterizzata  da una pluralità di comportamenti sistematici e prolungati nel tempo (quali ingiustificata  ed eccessiva attività di controllo, disparità di trattamento rispetto ai colleghi, continui richiami immotivati, immotivata negazione di permessi, demansionamento), connotati da intento vessatorio (animus nocendi) e causalmente ricollegabili a un danno all'integrità psico‑fisica del lavoratore; l'elemento soggettivo può essere desunto dalle peculiarità e dalla reiterazione delle condotte.

mercoledì 6 maggio 2026

 Quando si configura il licenziamento ingiurioso 

Cass. 30/04/2026, n. 11929


Il carattere ingiurioso del licenziamento, idoneo a fondare un autonomo diritto al  risarcimento del danno non patrimoniale rispetto a quello previsto dall'art. 18 l. n. 300/1970, non si identifica con la mera reiterazione di provvedimenti espulsivi poi dichiarati  illegittimi, né con la sola diffusione della notizia del recesso derivante da adempimenti organizzativi "necessitati" (quale il ritiro del badge aziendale), occorrendo la dimostrazione   di condotte datoriali aggiuntive connotate da volontà o modalità oggettivamente offensive.

martedì 5 maggio 2026

 Come provare il mobbing?



Cass. 30/04/2026, n. 11949


In materia di asserito mobbing e demansionamento, l'allegazione di una situazione  di inoperosità ricollegabile a disorganizzazione dell'ufficio, comune ad altri dipendenti     e l'assenza di una finalità persecutoria, unitamente alla discontinuità della prestazione   per frequenti assenze del lavoratore, non consentono di configurare né un illecito   datoriale ex se, né una condotta vessatoria risarcibile, gravando sul lavoratore l'onere di allegare e provare specificamente gli elementi oggettivi e soggettivi dell'illecito,   nonché il nesso causale con il danno lamentato.

lunedì 4 maggio 2026

 Come deve essere redatto il ricorso ex art. 445 bis cpc?


Cass. 29/04/2026, n. 11662


Nel giudizio ex art. 445-bis, comma 6, c.p.c., in tema di indennità di accompagnamento, il motivo di ricorso per cassazione che critichi la consulenza tecnica d'ufficio recepita dal giudice di merito   è inammissibile se la parte non riproduce, almeno nei loro passi essenziali, i contenuti della relazione peritale e delle proprie contestazioni, né specifica le circostanze  e gli elementi in concreto trascurati, non potendosi limitare a dedurre genericamente     lacune valutative o errori di apprezzamento, in violazione dell'art. 366, n. 6, c.p.c. e del principio di autosufficienza.